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NUOVO STATUTO

Art. 1 – Denominazione

Assorisparmio è una Associazione senza scopo lucrativo, costituita da persone fisiche, persone giuridiche ed Enti non commerciali, che accettano le norme stabilite dal presente Statuto.

Art. 2 – Scopo

L'associazione ha per scopo: la ricerca del risparmio, a favore dei propri Soci Utenti, tramite l'offerta di beni e servizi di qualità da parte dei Soci Operatori, all'uopo accreditati presso l'Associazione, che dovranno rispettare il Regolamento Interno e le Norme di Comportamento loro sottoposti da AssoRisparmio: questi potranno essere successivamente modificati dal Consiglio Direttivo e sottoposti a nuova approvazione da parte dei Soci. L'Associazione potrà ricorrere agli usuali strumenti promozionali oltre che attivare siti telematici. Potrà, infine, organizzare corsi, seminari e convegni.

Art. 3 – Durata

La durata dell'Associazione è illimitata.

Art. 4 - Sede legale

La sede legale è in Roma, attualmente in Via Amatrice n. 38.

Art. 5 – Soci

L'Associazione si compone di Soci Utenti o Ordinari e Soci Operatori. A) I Soci Utenti, persone fisiche o giuridiche, anche Enti non commerciali, sono coloro che, a fronte del pagamento della quota sociale annuale, agevolata per la loro appartenenza a Enti, Società o Categorie convenzionati con AssoRisparmio, possono usufruire dei beni e servizi, offerti loro a condizioni di favore dai Soci Operatori, all'uopo accreditati presso l'Associazione. B) I Soci Operatori, persone fisiche o soggetti giuridici, anche Enti non commerciali, sono coloro i quali mettono a disposizione dei Soci Utenti dell'Associazione beni e servizi di qualità a condizioni di particolare favore. Ogni socio ha diritto a partecipare alla vita dell'Associazione.

Art. 6 – Ammissione

L'ammissione di nuovi soci è deliberata dal Consiglio Direttivo.

Art. 7 – Dimissione, esclusione e diniego al Socio Operatore di rinnovo annuale.

La qualità di socio si perde: 1) per recesso, con effetto dall'anno sociale successivo a quello in cui il recedente ne dà comunicazione scritta; 2) Per esclusione, quando sussistono gravi ragioni, su decisione presa dal Consiglio Direttivo o dal Collegio dei Probiviri, qualora costituito, senza formalità di procedura, con il rispetto del contraddittorio; oppure a seguito del mancato pagamento annuale della quota sociale; oppure qualora il Socio Operatore non si preoccupi di far tesserare nuovi soci pervenuti tramite il sito o i canali convenzionati di AssoRisparmio.Il socio recedente o escluso non ha alcun diritto sul patrimonio associativo.Il Consiglio Direttivo potrà negare il rinnovo annuale di partecipazione al Socio Operatore qualora non siano risultati di particolare interesse i servizi e/o beni da questo proposti, il Socio non abbia promosso in alcun modo la sua partecipazione ad AssoRisparmio nel corso dell'anno o lo stesso non abbia mai effettuato scambi di opportunità di lavoro con altri Soci Operatori. Anche i giudizi negativi da parte dei Soci Utenti potranno essere motivo di mancato rinnovo dell'accreditamento e, qualora ripetuti, di esclusione del Socio Operatore.

Art. 8 - Presidenza dell'Associazione

L'Associazione è legalmente rappresentata dal proprio Presidente, eletto dall'Assemblea tra i Soci, che è anche Presidente del Consiglio Direttivo; in caso di suo impedimento o assenza essa è rappresentata dal Vice Presidente. Il Presidente è coadiuvato da un Consigliere delegato ai Grandi Accordi nella realizzazione delle attività promosse dall'Associazione. Sarà possibile il rilascio di deleghe particolari ad altri Consiglieri.

Art. 9 - Consiglio Direttivo.

L'Associazione è retta da un Consiglio Direttivo, composto da 3 a 7 membri, compreso il Presidente.

Art. 10 - Durata del mandato del Consiglio Direttivo e del Presidente.

La durata del mandato del Presidente e dei membri del Consiglio è di sette anni. I membri uscenti sono sempre rieleggibili.

Art. 11 - Sostituzione dei Consiglieri e revoca deleghe.

Se durante il suo mandato un membro del Consiglio viene a cessare dalle sue funzioni per ogni qualsiasi causa, il Consiglio dovrà provvedere alla sua sostituzione a titolo provvisorio fino alla successiva assemblea annuale, la quale provvederà in modo definitivo. Le funzioni del Consigliere nominato in tal modo dall'assemblea cesseranno alla data in cui doveva spirare il mandato del Consigliere che egli aveva sostituito. Nel caso in cui la nomina provvisoria fatta dal Consiglio non fosse ratificata dall'Assemblea, le deliberazioni assunte nel frattempo dal Consiglio Direttivo rimarranno valide. Salvo successiva revoca dell'incarico da parte dell'Assemblea, ad un membro del Consiglio Direttivo potranno essere revocate le eventuali deleghe concesse, anche con decorrenza immediata, da parte della totalità degli altri membri, per fatti da questi ritenuti gravi, come pure in caso di costante disinteresse per l'attività e/o mancato rispetto delle regole di AssoRisparmio. Il Consiglio potrà essere convocato, in ogni caso, anche su istanza del Vice Presidente. Le mansioni del membro sfiduciato saranno delegate nella stessa sede ad altro componente del C.D., in attesa di altra nomina. Il Vice Presidente potrà, altresì, proporre all'Assemblea l'eventuale revoca dell'incarico al Presidente per gli stessi citati motivi.

Art. 12 - Poteri del Consiglio.

Il Consiglio Direttivo ha i poteri più estesi per amministrare il patrimonio dell'Associazione e fare o autorizzare tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione ad eccezione di quelli demandati all'Assemblea, ai sensi dell'Art. 31, e potrà, altresì, apportare modificazioni in diminuzione delle quote sociali o, in casi particolari, la loro sospensione o soppressione. Il Consiglio delibera l'ammissione di nuovi soci ai sensi dell'Art. 6, eventualmente l'esclusione di quelli vecchi in base a quanto previsto al precedente Art.7, nonchι le eventuali adesioni dell'Associazione ad altre associazioni e federazioni che perseguono scopi similari.

Art. 13 - Nomina del Segretario e del Vice Presidente.

Il Consiglio può demandare a uno dei suoi membri o a qualsiasi persona, anche estranea all'Associazione, l'incarico di espletare uno o più negozi determinati, anche rilasciando procure. Il Consiglio nomina il Segretario e il Vice Presidente dell'Associazione, cariche che potranno coincidere, scegliendoli tra i Soci Operatori e loro rappresentanti legali.

Art. 14 - Deliberazioni del Consiglio.

Il Consiglio si riunisce ogni volta che è necessario e almeno una volta all'anno, dietro convocazione del Presidente o della maggioranza dei Consiglieri. Il Consiglio delibera validamente quando la maggioranza dei suoi membri è presente, a maggioranza semplice.

Art. 15 - Maggioranze consiliari.

Le decisioni devono essere prese a maggioranza assoluta dei membri presenti. Il voto per procura o per corrispondenza non è ammesso.

Art. 16 - Libro Verbali.

Le deliberazioni del Consiglio vengono raccolte nel Libro Verbali, firmato dal Presidente e dal Segretario. Gli estratti relativi sono ritenuti conformi agli originali quando portano la firma del Presidente e del Segretario.

Art. 17 – Consigliere tecnico.

Il Consiglio Direttivo potrà designare fra i suoi membri un Consigliere tecnico, per valutare la qualità, la convenienza e l'opportunità dei prodotti e servizi proposti dagli Operatori. Il suo parere non sarà vincolante. In mancanza di designazione, le sue mansioni potranno essere delegate ad altro membro del Consiglio Direttivo.

Art. 18 - Gratuità delle cariche.

Le cariche direttive sono tutte gratuite, salvo la previsione di rimborsi spese, anche forfettari, e "gettoni" di presenza.

Art. 19 – Patrimonio.

Il patrimonio dell'Associazione è costituito da:a) un Fondo Sociale;b) contributi una tantum versati dai Soci e destinati ad incrementare il Fondo Sociale;c) somme accantonate per qualunque scopo sino a quando non siano erogate;d) ogni altro bene immobile e mobile acquisito dall'Associazione e risultante dal libro degli inventari.All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchι fondi, riserve o capitale, durante la vita associativa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.

Art. 20 – Entrate.

Le entrate dell'Associazione sono costituite da:- quote sociali versate annualmente dai soci; la quota sociale non è trasmissibile e non è rivalutabile;- sovvenzioni e contributi che l'Associazione può ottenere dallo Stato, dalle collettività pubbliche o dagli Istituti pubblici sotto riserva di destinazione speciale, imposta da tali sovvenzioni e contributi;- liberalità tra vivi e mortis causa che essa potrà essere autorizzata a ricevere conformemente alla legge e sotto riserva di destinazione speciale imposta dal donatore o dal testatore;- proventi derivanti da corsi e seminari residenziali e non residenziali, da ospiti residenti per convegni o attività di studi, ricerche e tirocinio; da dipendenti della pubblica amministrazione in servizio di missione per attività didattiche ed educative e da studenti e laureati impegnati in attività di specializzazione temporaneamente ospiti nelle case dell'Associazione medesima;- redditi di capitali mobili ed immobili del fondo patrimoniale;- remunerazione, compensi e noleggi percepiti per i servizi resi di carattere didattico, editoriale, educativo;- ogni privata oblazione non espressamente destinata ad incrementare il patrimonio;- in genere qualsiasi risorsa ammessa dalle vigenti norme legislative e compatibile con le norme contenute nel presente Statuto.

Art. 21 - Rimborsi spese.

La copertura delle spese di pensione e di frequenza a corsi, lezioni o seminari è assicurata mediante quote stabilite come rimborso spese dal Consiglio Direttivo, in relazione al variare del costo della vita e in rapporto alle sovvenzioni che potranno essere versate a titolo di borse di studio.

Art. 22 - Rapporti tra soci e Associazione.

I soci quando lavorano per l'Associazione possono stabilire con essa un normale rapporto di lavoro.

Art. 23 – Esercizio finanziario.

L'esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Art. 24 - Collegio dei Revisori dei conti.

Qualora eletto, il Collegio dei Revisori dei conti sarà composto da tre membri nominati dall'Assemblea anche tra i non soci. Esso durerà in carica cinque anni. Tali membri saranno rieleggibili. I Revisori dei conti vigilano, anche singolarmente, sulla gestione amministrativa dell'Ente; esaminano il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo e ne riferiscono collegialmente per iscritto all'Assemblea. Essi possono anche assistere alle assemblee e alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Art. 25 - Collegio dei Probiviri.

Il Collegio dei Probiviri, se nominato, sarà composto di tre membri eletti ogni cinque anni dall'Assemblea, tra Soggetti, non soci, indicati dai Soci Operatori. Tali membri saranno rieleggibili. Decide sulla espulsione degli associati per gravi ragioni.

Art. 26 - Componenti dell'Assemblea.

L'Assemblea è costituita dai Soci Utenti e dai Soci Operatori. Ogni socio ha diritto a un voto e può farsi rappresentare da un altro socio; nessuno può cumulare più di tre voti compreso il proprio. Gli Enti e le Società sono presenti tramite persona debitamente autorizzata.

Art. 27 - Riunioni dell'Assemblea.

L'Assemblea si riunisce presso la Sede legale o altrove, tutte le volte che il Presidente lo ritiene necessario e, comunque, almeno una volta all'anno, per l'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, dietro convocazione a mezzo e mail, fax o pubblicazione su giornale periodico, almeno quindici giorni prima dell'Assemblea. L'Assemblea deve essere altresì convocata su richiesta di almeno un quarto dei soci.

Art. 28 – Presidenza dell'Assemblea.

Le riunioni dell'Assemblea sono presiedute da un Socio eletto dall'Assemblea stessa, la quale nomina anche un Segretario.

Art. 29 – Deliberazioni.

L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita con la partecipazione della maggioranza, metà più uno, dei Soci, in prima convocazione, e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Essa delibera, in ogni caso, con il voto favorevole, metà più uno, dei presenti.

Art. 30 - Raccolta delle deliberazioni.

Le deliberazioni dell'Assemblea sono raccolte nel libro dei Verbali e firmate dal Presidente e dal Segretario della seduta.

Art. 31 - Poteri Ordinari.

L'Assemblea:- elegge il Presidente e il Segretario di seduta;- approva il Bilancio preventivo e consuntivo unitamente al piano annuale delle attività;- elegge il Presidente dell'Associazione;- elegge i membri del Consiglio Direttivo, scelti fra i Soci;- convalida le nomine provvisorie fatte dal Consiglio Direttivo conformemente all'Art. 11, primo comma;- nomina i Revisori dei conti e il Collegio dei Probiviri;- delibera le modifiche dello Statuto;- delibera su questioni relative a modifiche del patrimonio;- delibera lo scioglimento dell'Associazione.

Art. 32 - Modifiche Statutarie.

Le modifiche di Statuto, lo scioglimento e la messa in liquidazione dell'Associazione sono deliberate dall'Assemblea straordinaria.

Art. 33 – Scioglimento.

In caso di scioglimento, quale ne sia la causa, l'Assemblea, deliberando e votando conformemente all'Art. 29, nomina un liquidatore scelto tra i soci oppure tra persone estranee all'Associazione. Tale liquidatore, cui potrà essere affiancata qualsiasi altra persona di competenza notoria, associata o no, avrà tutti i poteri per realizzare l'attivo e regolare il passivo dell'Associazione.

Art. 34 - Patrimonio residuo.

L'attivo netto sussistente sarà devoluto dall'Assemblea, deliberando e votando conformemente all'Art. 29, ad uno o più Enti che perseguono uno scopo e sono animati da uno spirito analogo a quello dell'Associazione disciolta, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 35 - Divieto di distribuzione del patrimonio.

In nessun caso, in nessuna misura, sotto nessuna forma, tale attivo potrà essere ripartito tra i soci dell'Associazione disciolta.